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Movimento eccentrici
Deformazione semiteste (singola)
Deformazione semiteste (doppia)


La nuova spaccatrice Mosconi mod. Super Zenit è la migliore sintesi di tutto questo: 

  • Rispetto dei più recenti standards di sicurezza
  • Impiego di materiali di altissima qualità
  • Cura dei particolari per ottenere la massima funzionalità e praticità.

La precisione di spaccatura e le capacità prestazionali come l'elevata produttività, affidabilità e la ridotta manutenzione, sono certamente i suoi punti forti e la migliore garanzia di un investimento sicuro, duraturo e redditizio.


La SUPER ZENIT è una macchina spaccatrice utilizzata per la spaccatura della pelle.

La pelle generalmente ha uno spessore che non consente una sua pratica utilizzazione tale e quale, ma necessità di una egualizzazione e di una riduzione più o meno grande, in funzione dell’articolo finito che si desidera realizzare.

La spaccatura ha lo scopo principale di rendere lo spessore del derma più sottile di quello naturale e di uniformarlo su tutta la superficie della pelle.

La SUPER ZENIT è stata realizzata per poter assolvere alla funzione di spaccatura della pelle in tutti i diversi momenti del suo processo di trasformazione ed in particolare: 

  • in trippa, cioè dopo le operazioni di calcinaio, depilazione e scarnatura;
  • in wet blue, cioè dopo le operazioni di concia e di asciugatura;
  • in secco, cioè dopo le operazioni di tintura, ritenitura ed essiccazione.


La spaccatrice SUPER ZENIT è principalmente costituita dalle seguenti parti:

 

A. la traversa superiore che supporta il rullo trasportatore superiore e nel contempo deve fornire la possibilità di regolarne la distanza (sia orizzontale sia verticale) dal filo della lama;

B. la traversa inferiore che supporta la tavola di introduzione, il rullo di trasporto inferiore ad anelli ed il rullo gommato. Anche questa traversa deve fornire la possibilità di regolarne la distanza (sia orizzontale sia verticale) dal filo della lama;

C. il trave guidalama che ha il compito di mantenere la lama in posizione corretta quando viene sottoposta agli sforzi relativi alla operazione di spaccatura;

D. il gruppo affilatore superiore;

E. il gruppo affilatore inferiore;

F. i volani.



 

Il principio di funzionamento della spaccatrice SUPER ZENIT si basa sul passaggio della pelle attraverso due rulli trasportatori: il rullo trasportatore superiore A ed il rullo trasportatore inferiore ad anelli B .


La pelle viene introdotta tra questi due rulli che, ruotando in modo convergente ed essendo regolabili in modo verticale rispetto al piano di scorrimento della lama, spingono la pelle contro la lama stessa. La pelle viene così spaccata in due fogli dei quali il superiore è il “fiore”, cioè la parte di pelle che maggiormente interessa e per la quale viene stabilito lo spessore di spaccatura e la parte inferiore è la “crosta”, che avrà uno spessore variabile da zona a zona ed eguale alla differenza tra lo spessore totale della pelle in quel punto e lo spessore del fiore.

Durante il processo di spaccatura la lama è movimento (da sinistra verso destra) attraverso la rotazione dei due volani fronte macchina ai quali è collegata. A causa dell’usura dovuta all’azione di taglio, la lama è costantemente affilata da due gruppi affilatori (superiore ed inferiore) e mantenuta in posizione corretta da un sistema automatico di avanzamento.


La traversa superiore

 

La traversa superiore della spaccatrice SUPER ZENIT ha il compito di supportare il rullo trasportatore calibratore D e di conferirgli la necessaria rigidità per impedirgli spostamenti e flessioni quando viene sottoposto agli sforzi di lavoro. Ciò comporta:

  • la variazione di posizione verticale del rullo trasportatore calibratore rispetto al piano di scorrimento della lama, per permettere di spaccare a spessori diversi;
  • la variazione della posizione orizzontale del rullo trasportatore calibratore rispetto al filo tagliente della lama, per permettere il facile passaggio della pelle tra i rulli trasportatori;
  • la deformazione controllata sul piano verticale del rullo trasportatore calibratore per permettere la variazione di spessore sui fianchi rispetto al centro della pelle.

La traversa superiore è essenzialmente costituita da un robusto trave principale, collegato non rigidamente alla struttura principale, ma attraverso vincoli mobili che gli permettono sia un movimento controllato verticale, sia un movimento controllato orizzontale. Su questo trave sono montati tutti i componenti relativi al trasporto della pelle e la regolazione dello spessore di spaccatura.

 

Il rullo trasportatore

 

Il rullo trasportatore calibratore svolge principalmente due funzioni: 

  • afferra la pelle e la spinge contro la lama per provocarne la spaccatura;
  • determina lo spessore che avrà il fiore della pelle spaccata.

Sulla SUPER ZENIT è realizzato con una barra in acciaio inossidabile magnetico (in modo che possa venire sostenuto da opportune sospensioni magnetiche) dal diametro di 50-55 mm, calibrato e rettificato.

Per pelli secche, oppure conciate e ben asciutte, la SUPER ZENIT adotta un semplice rullo a superficie liscia, per pelli conciate, ma abbastanza umide è preferibile avere un rullo con una superficie leggermente rigata, mentre per pelli in trippa occorre un rullo abbastanza aggressivo per ovviare al problema della scivolosità della pelle.

Se il rullo trasportatore calibratore è rigato si tratta sempre di rigature elicoidali: una parte rigata con eliche destrorse ed una parte rigata con eliche sinistrorse. Ciò è dovuto alla necessità di portare la pelle ben distesa e senza pieghe all’incontro con la lama, necessità particolarmente sentita nel caso di spaccatura in trippa. Infatti, in queste ultime condizioni la pelle è molto scivolosa e la sua velocità di avanzamento nella macchina è inferiore alla velocità superficiale del rullo trasportatore; si verifica quindi uno strisciamento tra la superficie del rullo e la superficie della pelle e, quando il rullo è opportunamente rigato, si verifica un’azione di allargamento sulla pelle estremamente benefica ai fini della precisione di spaccatura.

Il rullo trasportatore calibratore, pur essendo vincolato alle due estremità da appositi supporti, a causa delle spinte di lavoro si deformerebbe piegandosi verso l’alto per via della pressione della pelle e verso la tavola di introduzione per la reazione al movimento di trasporto. 


 

Nella spaccatrice SUPER ZENIT la traversa superiore è dotata di tre fondamentali vincoli per il rullo di trasporto calibratore D

 

A. la squadretta posteriore (con funzione di raschiatura);

B. i rulli compensatori;

C. la squadretta frontale reggispinta;

 


La posizione del rullo trasportatore calibratore, sul piano orizzontale, verrà così determinata in modo sicuro e preciso nella misura in cui risulteranno precise le regolazioni delle squadrette anteriori e posteriori.


La traversa inferiore

 

La traversa inferiore della spaccatrice SUPER ZENIT ha il compito principale di supportare in posizione corretta il rullo trasportatore inferiore ad anelli. La traversa inferiore permette a questo scopo diverse regolazioni:

  • la variazione di posizione verticale del rullo trasportatore inferiore rispetto al piano di scorrimento della lama, per permettere l’agevole passaggio di croste di grande spessore;
  • la variazione di posizione orizzontale del rullo trasportatore inferiore rispetto al filo tagliente della lama, per permettere il passaggio della pelle tra i rulli trasportatori;
  • la deformazione controllata sul piano verticale del rullo trasportatore inferiore per permettergli di adeguarsi alle variazioni locali di spessore della pelle e nel contempo tenerla premuta, senza soluzione di continuità, contro il rullo trasportatore calibratore.

I principali elementi che costituiscono la traversa inferiore della spaccatrice SUPER ZENIT sono:

 

A. perno eccentrico per la regolazione orizzontale;

B. raschiatore posteriore inferiore;

C. rullo trasportatore inferiore ad anelli;

D. rullo gommato;

E. tavola di introduzione pelli;

F. rulli di controflessione per il rullo gommato;

G. regolazione verticale della traversa inferiore.



La spaccatrice SUPER ZENIT consente di:

  • variare la distanza X1 tra l’asse del rullo trasportatore inferiore ad anelli ed il filo della lama;
  • variare la distanza X2 tra la superficie del rullo ad anelli ed il piano di scorrimento della lama.


Poiché la spaccatura di una pelle ha lo scopo di egualizzare a spessore costante la parte di pelle dal lato fiore, ne consegue che, durante la spaccatura, il fiore deve restare sempre a contatto del rullo calibratore e che tutte le differenze di spessore debbono essere “assorbite” dal rullo trasportatore inferiore.

Per questo motivo il rullo trasportatore inferiore assume la classica conformazione ad anelli indipendenti, affiancati uno all’altro e appoggiati sul rullo gommato. Questi anelli hanno la possibilità di muoversi verticalmente in modo indipendente uno dall’altro e quando la distanza tra il rullo trasportatore superiore ed il rullo trasportatore inferiore è più piccola dello spessore minimo della pelle, sono gli anelli del rullo inferiore che si abbassano penetrando nel rullo gommato della quantità eccedente lo spessore minimo prefissato.

La spinta del rullo gommato mantiene il fiore della pelle a contatto costante con il rullo trasportatore calibratore permettendo che la spaccatura della pelle avvenga in modo corretto.

 

Il rullo gommato

 

Il rullo gommato che supporta il rullo ad anelli svolge due principali funzioni: 

  • agisce sui rullini in modo da spingere sempre la pelle contro il rullo trasportatore;
  • trascina il rullo ad anelli.

Anche il rullo gommato possiede caratteristiche di grande snellezza e quando i rullini sono chiamati a compensare grandi differenze di spessore, come nella spaccatura in trippa di pelli intere e molto pesanti, la spinta sul rullo raggiunge valori tali da farlo flettere al centro facendogli perdere linearità. Per evitare questo problema, nella zona centrale del trave inferiore, al di sotto del rullo gommato, vengono posti dei rulli compensatori che sono registrati a contatto del rullo gommato a macchina vuota. Quando il rullo tende a spostarsi verso il basso sotto la spinta dei rullini, i rulli compensatori fanno nascere una spinta di segno contrario che limita fortemente la deformazione del rullo gommato favorendo la regolarità dello spessore di spaccatura.

 

La tavola di introduzione

 

La tavola di introduzione svolge una duplice funzione: 

  • di appoggio per la pelle da introdurre nella spaccatrice;
  • di controllo della posizione del rullo ad anelli.

Durante la spaccatura si producono particelle di crosta molto sottili che col tempo si introducono tra raschiatore, tavola e rullini rendendo difficile la rotazione di questi ultimi. Per procedere alla pulizia della zona è necessario rimuovere la tavola ed allontanare il rullo ad anelli. Nella SUPER ZENIT la tavola di introduzione è mobile ed quando risulta in posizione aperta consente un facile accesso ed ispezione al rullo ad anelli e agli altri componenti della traversa inferiore.



 

Il complesso di taglio

 

La spaccatrice SUPER ZENIT per compiere la funzione cui è preposta, cioè quella di dividere una pelle in due fogli, utilizza come utensile una lama a nastro che viene tesa tra due volani e fatta ruotare ad alta velocità.

Il bordo della lama contro cui viene spinta la pelle per essere spaccata deve essere tagliente e pertanto è affilato in continuità da un apposito dispositivo affilatore che per mezzo di due mole a disco produce una smussatura sul bordo della lama detto bisello e lo mantiene tagliente.

Poiché sia l’affilatura sia il lavoro di spaccatura provocano usura nelle mole e nella lama, appositi dispositivi, manuali ed automatici, provvedono a fare avanzare reciprocamente mole e lama per ripristinare la posizione della lama e la pressione delle mole sulla lama stessa.

La lama è necessariamente molto sottile e non potrebbe resistere allo sforzo indotto dalla pressione della pelle da spaccare senza deformarsi e perciò, per riuscire ad ottenere le richieste tolleranze di spessore, viene fatta scorrere tra due guide piane che ne controllano la planarità mentre appositi spingitori agiscono sul bordo opposto al bisello tagliente ed impediscono che la lama si incurvi sotto la spinta dell’avanzamento della pelle.


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